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Verità sconvolgente sulle operazioni trans in uno speciale podcast EDU
Operazioni trans: uno shock per i genitori!
Andreas Gafner,
Consigliere nazionale/BE
Le macine bernesi, come noto, macinano lentamente: poco prima di Natale 2023, il mio stimato collega consigliere nazionale Lorenzo quadri aveva sottoposto in parlamento a Berna la mozione «Stop all’ideologia gender. Proteggere (almeno) i minorenni da interventi di cambiamento di sesso avventati». Se ne discuterà ora, nella sessione invernale 2025.
Retroscena della mozione è il costante aumento del numero di operazioni irreversibili di riassegnazione di genere eseguite tramite la somministrazione di bloccanti della pubertà unitamente a operazioni per la modifica dei genitali. Negli ultimi tre anni, il numero di tali operazioni è più che raddoppiato. Nel solo 2022 sono state eseguite 525 operazioni di questo tipo, uno squallido record. Il 54 percento delle persone operate aveva un’età compresa tra 15 e 24 anni. Il 68 % delle persone erano donne che volevano diventare uomini.
Ma perché in questo «rapporto da Berna» scrivo di una mozione che ha quasi due anni? Il motivo è semplice: come già detto sopra, la mozione (numero 23.4408) sarà dibattuta nel plenum nella sessione invernale che si svolgerà dal 1 al 19 dicembre. Ma non illudiamoci: trovare maggioranze sarà difficile, perché, come noto, l’ideologia gender woke ha fatto proseliti anche in parlamento.
Sempre più persone, dopo un’operazione di riassegnazione di genere rimpiangono il passo e intraprendono una cosiddetta «detransizione». Purtroppo, molti interventi chirurgici sono irreversibili. Forse vi ricordate della «donna trans più famosa della Svizzera», al secolo Nadia Brönnimann: 27 anni fa aveva affrontato una transizione di genere, un processo documentato dall’emittente televisiva SRF. Christian Brönnimann, così si chiama ora di nuovo dopo la sua «detransizione», racconta la scioccante verità sulle operazioni di riassegnazione di genere in due episodi del podcast EDU (vedi codici QR sotto). Brönnimann critica in particolare il cosiddetto «modello affermativo», ampiamente utilizzato, che sostiene bambini e adolescenti nel loro desiderio di affrontare la «transizione» di genere: le vittime non sono solo i bambini e gli adolescenti, ma anche i loro genitori.
Per permetterci di portare avanti il nostro lavoro a Berna, l’Associazione Iniziativa di protezione ha bisogno del vostro aiuto: qualora veniste a conoscenza di azioni volte alla diffusione dell’ideologia transgender nelle scuole, vi preghiamo di segnalarle senza indugio alla segreteria dell’associazione. Saremmo lieti di sostenervi, senza complicazioni burocratiche e a titolo gratuito.
La sconvolgente verità su un’operazione trans
www.youtube.com/@eduschweiz6697/videos
Andreas Gafner,
Consigliere nazionale/BE
Oberwil im Simmental
Membro del consiglio di amministrazione
dell’Associazione Iniziativa di protezione