
Impediamo abusi e comportamenti inappropriati negli asili nido
Negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia, sempre più bambini sono vittime di abusi sessuali, favoriti da un’educazione sessuale fuorviante che invece di proteggerli li mette a rischio. La perniciosa sessualizzazione precoce va fermata.

Stop all’ideologia LGBTIQ* nelle scuole vallesane
Con questa lettera aperta esortiamo con urgenza Lei e il Consiglio di Stato a porre fine all’influenza e all’indottrinamento dei bambini da parte dell’ideologia LGBTIQ* nelle scuole del Cantone del Vallese.

Stop all’ideologia LGBTIQ* nelle scuole vallesane
con questa lettera aperta, esortiamo Lei e il Consiglio di Stato a porre fine al condizionamento e all’indottrinamento dei minori che frequentano le scuole del Canton Vallese ad opera delle cerchie ideologiche LGBTIQ* .

Rapporto da Berna
Chi crede che l’UDC sia la sola a muovere critiche ai Bilaterali III, in questo momento avrà di che sgranarsi gli occhi: lo studio «Bilaterali III: rapporto sugli effetti della ripresa dinamica del diritto UE sulla democrazia e sul federalismo in Svizzera» elaborato dall’istituto di ricerca liberal-progressista Zentrum für Demokratie Aarau (Centro per la democrazia Aarau), 2026, sta infatti facendo parlare di sé.

Tribunale ferma educatori sessuali grazie a efficace opposizione dei genitori
Una lobbista di Aiuto Aids St. Gallo-Appenzello oltrepassa i limiti nell’educazione sessuale e un allievo denuncia il caso, dando avvio a una causa legale e ottenendo parzialmente ragione. Anche la politica si occupa della vicenda.

No all’indottrinamento LGBTIQ nelle scuole dell’infanzia vallesane
Il pretesto della prevenzione contro gli abusi serve ora a portare sulla strada «arcobaleno» persino i più piccoli. In una lettera aperta, l’Associazione Iniziativa di protezione chiede al Consiglio di Stato vallesano di porre fine al condizionamento ideologico dei bambini nelle scuole dell’infanzia.

Canton San Gallo: porno alle elementari?
Secondo Bettina Surber, Granconsigliera PS e direttrice del Dipartimento della pubblica educazione del Canton San Gallo, i docenti devono adattare l’educazione sessuale «alla fase di sviluppo e all’età di allieve e allievi.»1 Ciò che in teoria sembra ragionevole, nella realtà si presenta sotto tutt’altra veste. Ecco cosa ne pensa il Granconsigliere UDF Heinz Herzog.

Rapporto da Berna
Come neoeletta Granconsigliera del Canton Berna, sono lieta di poter di nuovo raccontare quanto accade nella nostra capitale federale.

Quando i chatbot dell’intelligenza artificiale sostituiscono i rapporti umani
Sempre più bambini e adolescenti sviluppano relazioni emotive con i chatbot. Ciò indebolisce la loro capacità di sviluppare relazioni equilibrate con il prossimo, impoverendo i loro contatti sociali. Solitudine, incapacità di relazionarsi e gravi psicosi possono esserne le conseguenze.

Le «transizioni di genere» generanoinfelicità dice uno studio finlandese
Uno studio su larga scala condotto in Finlandia conferma una marcata incidenza di disturbi psichiatrici negli adolescenti che hanno intrapreso un percorso di transizione di genere. Sono risultati che non possono lasciare indifferenti, nemmeno in Svizzera. L’Associazione Iniziativa di protezione invita le autorità competenti a vietare il metodo trans-affermativo, ritenuto poco scientifico e dimostrabilmente nocivo.

Donna transgender provoca strage: 8 morti!
Responsabile della strage di otto persone avvenuta in Canada non era una «donna», bensì un uomo intenzionato a cambiare sesso. Il caso solleva interrogativi
sulla salute mentale e la propensione alla violenza delle persone transgender.

Rapporto da Berna
Le macine bernesi, come noto, macinano lentamente: poco prima di Natale 2023, il mio stimato collega consigliere nazionale Lorenzo quadri aveva sottoposto in parlamento a Berna la mozione «Stop all’ideologia gender. Proteggere (almeno) i minorenni da interventi di cambiamento di sesso avventati». Se ne discuterà ora, nella sessione invernale 2025.