Soluzioni

1. Niente smartphone prima dei 14 anni

Per un’infanzia felice e sicura non serve uno smartphone! I telefoni mobili tradizionali, senza accesso a Internet, garantiscono l’accessibilità e la sicurezza di un minore senza esporlo ai pericoli di uno smartphone.

2. Nessun accesso personale ai social media fino ai 16 anni

I bambini e gli adolescenti non hanno ancora la maturità, la capacità di riflessione, l’autodisciplina e lo spirito critico necessari per confrontarsi costruttivamente con i social media. Proteggiamoli quindi dai danni che possono causare il bisogno percepito di corrispondere a ideali irrealistici e l’esposizione a un’immensa pressione sociale.

3. Accesso a Internet e alle chat solo tramite il computer di famiglia

Trasformiamo Internet in uno spazio che possiamo vivere insieme, come famiglia, in una situazione controllata, e non come consumo individuale! Un computer famigliare semplifica l’impostazione e l’applicazione di regole e consente l’adozione di applicazioni per il controllo genitoriale (ad esempio, Net Nanny, Canopy, ecc.), per proteggere i bambini da contenuti inappropriati su Internet.

4. Educazione, prevenzione e sostegno mirati all'interno della famiglia

Più importanti di restrizioni, divieti e controlli sono tuttavia lo sviluppo congiunto delle competenze e il sostegno attivo di ragazze e ragazzi nel raggiungimento dell’autonomia, sia nel mondo reale che in quello virtuale. Educate i vostri figli sui pericoli e le insidie di Internet, mettetevi nei loro panni e create uno spazio per uno scambio sincero e costruttivo. Perché solo dove regnano comprensione e fiducia reciproca i figli si fideranno di voi o di una persona di riferimento per parlare apertamente di argomenti imbarazzanti.

5. Più esperienze offline, meno distrazioni online

Per finire, è importante mostrare a ragazze e ragazzi valide alternative al mondo virtuale e aiutarli proattivamente nell’organizzazione del loro tempo libero. Attività sportive regolari, giochi di società, escursioni, progetti appassionanti, attività spontanee con amici o in gruppi giovanili generano esplosioni di dopamina più frequenti e intense del continuo e solitario scrolling in Internet o sui canali social. Più «real life» che «fake like» quindi!

* Le illustrazioni su questa pagina Internet sono state create con l’aiuto dell’intelligenza artificiale.