
Canton San Gallo: porno alle elementari?
Secondo Bettina Surber, Granconsigliera PS e direttrice del Dipartimento della pubblica educazione del Canton San Gallo, i docenti devono adattare l’educazione sessuale «alla fase di sviluppo e all’età di allieve e allievi.»1 Ciò che in teoria sembra ragionevole, nella realtà si presenta sotto tutt’altra veste. Ecco cosa ne pensa il Granconsigliere UDF Heinz Herzog.

Rapporto da Berna
Come neoeletta Granconsigliera del Canton Berna, sono lieta di poter di nuovo raccontare quanto accade nella nostra capitale federale.

Quando i chatbot dell’intelligenza artificiale sostituiscono i rapporti umani
Sempre più bambini e adolescenti sviluppano relazioni emotive con i chatbot. Ciò indebolisce la loro capacità di sviluppare relazioni equilibrate con il prossimo, impoverendo i loro contatti sociali. Solitudine, incapacità di relazionarsi e gravi psicosi possono esserne le conseguenze.

Le «transizioni di genere» generanoinfelicità dice uno studio finlandese
Uno studio su larga scala condotto in Finlandia conferma una marcata incidenza di disturbi psichiatrici negli adolescenti che hanno intrapreso un percorso di transizione di genere. Sono risultati che non possono lasciare indifferenti, nemmeno in Svizzera. L’Associazione Iniziativa di protezione invita le autorità competenti a vietare il metodo trans-affermativo, ritenuto poco scientifico e dimostrabilmente nocivo.

Donna transgender provoca strage: 8 morti!
Responsabile della strage di otto persone avvenuta in Canada non era una «donna», bensì un uomo intenzionato a cambiare sesso. Il caso solleva interrogativi
sulla salute mentale e la propensione alla violenza delle persone transgender.

Rapporto da Berna
Le macine bernesi, come noto, macinano lentamente: poco prima di Natale 2023, il mio stimato collega consigliere nazionale Lorenzo quadri aveva sottoposto in parlamento a Berna la mozione «Stop all’ideologia gender. Proteggere (almeno) i minorenni da interventi di cambiamento di sesso avventati». Se ne discuterà ora, nella sessione invernale 2025.
«Scena del delitto asilo nido: l‘attacco woke ai nostri figli»
L’ultimo e attualissimo documentario «TATORT KITA: Der woke Angriff auf unsere Kinder» (Scena del delitto asilo nido: l’attacco woke ai nostri figli) metterà in allarme i genitori che ancora credono che gli asili nido siano dei «luoghi sicuri». Il documentario analizza i retroscena dell’aumento degli episodi di natura sessuale tra i bambini negli asili nido, dando voce agli esperti e ai genitori coinvolti.

Drag queen pedofila sullo scivolo per bambini
La drag queen porno-pedofila pregiudicata Jurassica Parka, al secolo Mario Olszinski, ha ricevuto nel 2025 dalla polizia di Berlino il permesso di moderare un gala di beneficenza. A suo dire, amava mettere il trucco ai bambini e raccontare loro delle «storie per fanciulli». Ma non è tutto…

In carcere per critica all’ideologia gender
Nel canton Berna, un innocente cittadino è finito dietro le sbarre per avere affermato che esistono solo uomini e donne e che i bambini dovrebbero essere protetti dall’ideologia gender. Sempre più genitori si rivolgono all’Associazione Iniziativa di protezione in cerca di aiuto e perché stanchi di questa pericolosa forma di condizionamento nelle scuole.

Rosa per un papà – Cactus per 24translate
In questa edizione di «Iniziativa di protezione – Attualità», premiamo simbolicamente con una rosa persone e organizzazioni che con il loro comportamento esemplare si sono opposte all’ideologia gender woke. Un cactus è invece il premio per chi sostiene l’ideologia gender.

Rapporto da Berna
L’opuscolo di educazione sessuale HEY YOU finanziato dalla Confederazione è sotto i riflettori da mesi. Voci critiche sostengono che forza i bambini a confrontarsi con contenuti a sfondo pornografico. Il Tribunale amministrativo federale ha stabilito che l’Associazione Iniziativa di protezione non ha il diritto di contestare i sussidi milionari concessi alla Fondazione «Salute Sessuale Svizzera».

Pericolo nei libri di educazione alla sessualità per l’infanzia
Le persone con tendenze pedosessuali desiderose di compiere atti sessuali «consenzienti», non violenti, con fanciulli, sia in famiglia, all’asilo nido, in una società sportiva o in qualsiasi altro posto, cercano degli stratagemmi (degli apriporta) per entrare discretamente in contatto con loro e testarne la reazione.